Daniele Albanese

© Foto di Jacopo Emiliani

Spazio Pubblico. Uno studio

22 e 23.06.2024
orario 20,30-20,50
durata 20 minuti

spazio: Navata di Tortona

BIGLIETTO: SAB 22 GIUBIGLIETTO: SAB 22 GIUBIGLIETTO: DOM 23 GIUBIGLIETTO: DOM 23 GIU
crediti

_ di e con Daniele Albanese
_ compagnia Stalker_Daniele Albanese
_ produzione Associazione L’Altra
_ compagnia finanziata da MiC – Ministero della cultura

 

“È la prima volta che presento uno spettacolo scrivendo in prima persona, ma la tipologia di performance a cui sto lavorando richiede, a mio avviso, questa attenzione.
Presento una tappa di ricerca verso un nuovo lavoro accogliendo l’invito di Franca Ferrari a presentare un pezzo fuori formato. Consapevole della non finitezza del lavoro desidero condividere con il pubblico una parte del suo processo di creazione. Decido di dare al pubblico meno in termini di oggetto d’arte finito, ma forse molto di più in termini di pensiero e rischio.
Sto riflettendo su una forma di spettacolo che non assomigli al rito-spettacolo a cui siamo abituati, cercando un incontro con il pubblico inatteso. Un non spettacolo.
Le due parole del titolo indicano gli elementi unici da cui nasce questo spettacolo/esperimento.
La combinazione delle due parole si riferisce ad uno spazio condiviso con una nuova gerarchia tra i due elementi.
Un esperimento sull’incontro tra pubblico e performer, dove il cosa fa il performer perde completamente valenza rispetto al come ogni azione si svolge e al pensiero che la sostiene.”
– Nell’arte è tanto difficile dire qualcosa quanto dire niente – (L. Wittgenstein).

Daniele Albanese

 

bio

Daniele Albanese è un coreografo, danzatore e performer che lavora tra l’Italia e Berlino.
Dopo essersi formato come ginnasta e ballerino classico, si diploma nel 1997 all’EDDC (ora ArtEZ) di Arnhem in Olanda, dove studia Complex Movement, Release Technique, Alexander Technique, Composition, Choreographic Structure, Theory, Improvisation con alcuni dei maestri del postmodernismo americano come Eva Karkzag, Steve Paxton, Lisa Kraus, Jennifer Lacey, K.J. Holmes, Mimi Goese, Yvonne Meyer, Tony Thatcher.
Dal 1995 è autore indipendente e in parallelo lavora come interprete e collaboratore di numerosi artisti di fama internazionale tra i quali Benoit Lachambre, Virgilio Sieni, Nigel Charnock, Jennifer Lacey, Eva Karczag, Karine Ponties, Peter Pleyer.
Nel 2002 fonda la compagnia STALKER_Daniele Albanese con lo scopo di indagare la danza come linguaggio in termini di relazione tra strutture chiuse e strutture aperte, alla ricerca di un segno coreografico al contempo preciso e mutevole.
Dal 2005 insegna tecniche di improvvisazione e somatic work a studenti di danza e a professionisti attraverso workshop e laboratori presentati all’interno di scuole di danza, festival internazionali e centri di ricerca.
La sua ricerca abita il continuo passaggio dal corpo come oggetto al corpo come soggetto in un flusso di trasformazioni in cui il gesto diventa astrazione e viceversa.
I suoi lavori esplorano le forme ibride che nascono nel passaggio tra un luogo e un altro, tra un movimento e un altro, considerando il confine non come ostacolo ma come luogo di turbolenza e motore di cambiamento che genera nuovi modi di incontro con il pubblico, portandolo verso dimensioni percettive inusuali.
È presente con i suoi lavori nei più importanti festival italiani ed internazionali.
Nel giugno del 2022 ha conseguito il diploma del percorso di formazione triennale della Schule für Alexander Technik diretta da Dan Armon a Berlino.

 

 

Daniele Albanese

© Foto di Salvatore Insana


Daniele Albanese

© Foto di Salvatore Insana

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