Erbacce è un progetto di CIMD, per la direzione artistica di Franca Ferrari, dedicato ad artiste e artisti under 35 che vogliono mettere alla prova il proprio modo di stare in scena partendo da un presupposto semplice e radicale: l’arte esiste davvero solo quando incontra qualcuno. Il percorso nasce per costruire un terreno di ricerca in cui le idee germogliano a contatto diretto con chi le guarda, le ascolta, le attraversa.
La selezione
Negli spazi di BASE Milano, tra quaranta persone partecipanti, è stata individuata la rosa dei sei artisti che avrebbero partecipato a Erbacce 2025. Questi artisti sono Chiara Casiraghi, Giacomo De Luca, Silvia Galletti, Martina Gambardella, Elia Pangaro e Pablo Rizzo e lavoreranno fianco a fianco a sette professionisti della danza e della performance, alternando momenti di confronto collettivo, ricerca individuale e tutoraggio personalizzato. L’obiettivo è dare forma a una pratica artistica capace di creare relazione, prossimità e scambio, sia che si tratti di una performance compiuta sia di un dispositivo ancora in divenire.
Il Museo Temporaneo delle Esperienze
dal 17 al 19 dicembre, dalle 11:00 alle 18:00
BASE Milano, via Ambrogio Bergognone da Fossano, 34, Milano
Museo Temporaneo delle Esperienze
Per un migliore flusso delle presenze, si consiglia la prenotazione gratuita:
Il Museo Temporaneo delle Esperienze è l’esito finale di Erbacce: tre giornate in cui le pratiche sviluppate dai sei artisti prendono forma a contatto diretto con il pubblico. Non un museo tradizionale, ma uno spazio vivo dove performance e dispositivi artistici vengono presentati “in loop”, permettendo alle persone di entrare, uscire, tornare e assistere all’evoluzione dei lavori.
Ogni proposta si completa nell’incontro con chi la attraversa: la relazione tra artista e spettatore diventa il centro della scena, generando esiti sempre diversi. Il Museo è un ambiente aperto e fluido, un luogo di scambio continuo che riflette lo spirito di Erbacce: cultura come pratica condivisa, creatività come gesto comunitario.
Con performance live di Chiara Casiraghi, Giacomo De Luca, Silvia Galletti, Martina Gambardella, Elia Pangaro e Pablo Rizzo.
Il progetto è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con il contributo del Comune di Milano e il patrocinio di Fondazione Cariplo.
GLI ARTISTI SELEZIONATI
I TUTOR DEL PROGETTO
Daniele Albanese è coreografo e performer attivo tra Italia e Berlino. Diplomato all’EDDC (oggi ArtEZ) di Arnhem, ha studiato con maestri del postmodernismo americano, come Steve Paxton e Jennifer Lacey. Dal 1995 è autore indipendente e ha collaborato con artisti internazionali quali Benoit Lachambre e Virgilio Sieni. Nel 2002 fonda la compagnia STALKER_Daniele Albanese. I suoi lavori integrano filosofia, neurofisiologia e fisica, trasformando il gesto in astrazione. Attualmente studia alla Schule für Alexander Technik di Berlino.
Franca Ferrari inizia la sua carriera di formatrice e coreografa nel 1979, diplomandosi con Rosalia Chladek a Strasburgo e studiando per oltre dieci anni con Dominique Dupuy. Nel 1981 apre il C.I.M.D. a Milano e fonda la Compagnia Cadeaux Mainòl (attiva fino al 2010). Dal 2011 dirige la Compagnia Progetto D.Arte e dal 2014 è ideatrice del festival Più che Danza! Avvia nel 2018 il progetto Incubatore per futuri coreografi, sostenuto dal MiC. Ha ricoperto ruoli istituzionali, tra cui vicepresidente di AsidDANZA e presidente di c-DAP Lombardia fino al 2019.
Francesca Foscarini inizia giovanissima il suo percorso come danzatrice con Roberto Castello, Marco D’Agostin, Alessandro Sciarroni e Yasmeen Godder. I suoi lavori, presentati in festival nazionali e internazionali, hanno ricevuto premi come il Premio Léonide Massine e la Selezione Aerowaves 2017. Collabora stabilmente con Cosimo Lopalco per la creazione di lavori come Animale e Oro (Premio Danza&Danza 2018).
Francesca Grilli è un’artista multidisciplinare specializzata in performance e installazioni. Ha partecipato a festival e mostre in istituzioni internazionali come il Baltic Circle (Helsinki), Mladi Levi Festival (Lubiana), Kaunas Biennale, Palais de Tokyo (Parigi), Serralves Foundation (Porto), MAXXI (Roma) e la Biennale di Venezia (2013). Ha ricevuto riconoscimenti come il Premio New York (2016), American Academy (Roma, 2014), e la Rijksakademie di Amsterdam (2007/8).
Dal 2007, Daniele Ninarello sviluppa una propria ricerca coreografica, presentando le sue creazioni in festival nazionali e internazionali. Le sue produzioni sono incluse nella rete Anticorpi Explo in Italia e in circuiti esteri come Les Repérages e Dance Roads. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui DNA Romaeuropa e Premio Equilibrio 2013. Nel 2013 fonda l’Associazione CodedUomo, nota per le collaborazioni con partner di residenza e produzione, e per i laboratori di scambio tra artisti. Le sue opere sono state ospitate in prestigiosi festival, tra cui Biennale Danza, AEROWAVES TWENTY17 e Rencontres Choreographiques.
Stefano Tomassini insegna studi di danza e coreografia all’Università Iuav di Venezia. Nel 2008-2009 è stato Fulbright-Schuman Research Scholar a New York, nel 2010 Scholar-in-Residence presso l’Archivio del Jacob’s Pillow Dance Festival (Massachusetts) e nel 2011 Associate Research Scholar all’Italian Academy for Advanced Studies in America, Columbia University. Ha pubblicato le monografie Tempo fermo. Danza e performance alla prova dell’impossibile (2018) e Tempo perso. Danza e coreografia dello stare fermi (Scalpendi).
Il progetto è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con il contributo del Comune di Milano e il patrocinio di Fondazione Cariplo.
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