Medioevo
La musica viene concepita per uno scopo unicamente religioso, il protagonista è Dio, si utilizza soprattutto il coro acapella e si struttura in unisoni melodici [A, B, A, B] (A= Singolo , B=Coro).
XIII Secolo
Le voci compongono la musica, una voce solista predomina sulle altre richiamando il rito. Nascono le prime armonizzazioni, grazie alla sovrapposizione di note.
Rito = Scorrere / Fluire
Fine Medioevo | Inizio Rinascimento
Primi esempi di Polifonia caratterizzata dall’imitazione. Si introducono i primi strumenti musicali (cornamusa e arco).
Articolazione = la maniera con cui attacca la musica
Rinascimento
Caratteristica principale è la leggerezza e la felicità. Si perde la voce predominante, ma resta l’imitazione e l’intreccio delle voci nella polifonia. Le parole sono le cose più importanti di questo periodo storico. Si utilizza la Risoluzione finale e proprio in questo periodo si inizia ad utilizzare la caratteristica fondamentale della domanda e risposta, della tensione e del rilascio, ispirata alla poetica Aristotelica dell’ arsi-tesi.
Palestrina fu uno dei maggiori esponenti di questo periodo storico. Fu un compositore di musica profana che trattava di amore, principalmente, e le sue opere erano caratterizzate da intrecci di voci e dall’utilizzo del contrappunto.
Monteverdi fu uno dei compositori di passaggio dal Rinascimento al Barocco. La sua opera per eccellenza che fece da ponte tra i due periodi fu “Questi vaghi concenti”, caratterizzata dall’introduzione di nuovi strumenti musicali mai utilizzati fino ad ora.
Barocco
In questo periodo si inizia a sviluppare una sintassi musicale, la voce passa completamente in secondo piano.
Il massimo esponente fu Bach, il santo dei musicisti. Nelle sue composizioni introduce una struttura ben precisa fatta di domande e risposte che creano il Motivo.
Fuga = Motivo (domanda – risposta), intrecci musicali, ponte, divertimento, sviluppo, divertimento, sviluppo (con variazione), ripresa finale
Ponte = Parte della composizione funzionale alla stessa
*APPROFONSIMENTO*
Nella musica non esistono molte possibilità di composizione, dopo aver posta una prima nota (A):
- RIPETIZIONE (A , A)
- VARIAZIONE (A , A’)
- CAMBIAMENTO (A , B)
Monteverdi, il compositore di passaggio, crea l’opera “Orfeo” per orchestra. Quest’opera è caratterizzata da un grande coro e il canto libero. Sile concertato fatto di alternanza tra strumenti e voce (orchestra – solista)
Le differenze essenziali tra Rinascimento (R) e Barocco (B) sono:
- R = musica fatta sulle parole | B = musica fatta sugli strumenti
- R = tipologia modale (costruita su scale) | B = tipologia tonale (accordo/verticalità)
Tonalità = Costruzione su un accordo di note e tutto gira attorno ad esso
Vivaldi con la “Primavera” rompe i canoni fino ad allora costruiti. Si avvicina alla figura onomatopeica (richiamo del cinguettio degli uccelli e i temporali sporadici) e struttura l’opera su due scale (maggiore e minore).
Scarlati con la “Sonata n° 99” struttura l’opera su un andamento binario caratterizzata da un tormento fatto da una scala minore. L’opera ha come strumento protagonista il clavicembalo che verrà utilizzato molto in quel periodo storico per poi essere riscoperto nella contemporaneità.
*APPROFONDIMENTI*
La musica e fatta di quattro parametri specifici:
- Altezze (basso o alto, grave o acuto)
- Dinamica (volume)
- Ritmo (durata delle note)
- Timbro (colore dello strumento)
Classicismo
Nascita del pianoforte. Forte caratteristica espressiva e vede questo periodo come massimi esponenti Mozart e Beethoven. Il primo movimento di ogni sonata è in Forma Sonata:
.1. Esposizione (spesso ripetuta due volte)
- Tema 1
- Ponte
- Tema 2
- Coda/Codette
.2. Sviluppo
.3. Ripresa / Riesposizione
- Tema 1
- Ponte
- Tema 2 (variato)
- Coda/Codette
Il Tema 1 e il Tema 2 sono caratterizzate da una forte contrapposizione, lo Sviluppo e la Ripresa sono ripetute due volte e in alcuni casi ci può essere un’Introduzione che prepara l’orecchio all’ascolto.
Romanticismo
I movimenti rivoluzionari e il richiamo alla natura e al super uomo sono protagonisti di questo periodo. Uno dei maggiori esponenti è Chopin. Nasce la Sinfonia che è una sonata per orchestra, quest’ultima può essere di diversi tipi: orchestra a due (due strumenti per categoria), orchestra per tre (tre strumenti per categoria) e orchestra di camera (molto piccola).
Composizione dell’orchestra:
- Fiati
- Ottoni
- Archi
- Violini
- Legni
- Percussioni
- Introduzione della figura del Direttore
Ascolto della “Sinfonia n° 5” di Beethoven e “Sinfonia n° 5” di Mahler.
Prende piede un altro compositore molto importante per le innovazioni che porta nella musica, Wagner, autodidatta, anarchista e rivoluzionario. Cerca di creare un’opera totale:
- Parola
- Musica
- Dramma
Idea predominante del costante divenire delle cose (allontanamento della tonalità) e si discosta dalla struttura domanda – risposta.
“Preludio di Tristano e Isotta” è il pezzo che per eccellenza distrugge la tonalità.
*APPROFONDIMENTI*
La Variazione (A , A’ , A”)
Segue una logica di accumulazione, ma tenendo fisso il tema.
“Corale St. Antonio” – Haydn
→ Variazioni di Brahms su Haydn
- Andante poco più
- Più veloce
- Con moto
- Andante con moto
- Vivace
- Vivace
- Grazioso
- Presto non troppo
- Finale (Stile Passacaglia) – Variazione del tema in Basso
Parallelamente nella Danza potremmo trovare un’analogia con il lavoro di Laban – Differenziazione delle qualità – Labanotation.
Rzewski compone 36 variazioni sul motto propagandistico della Sinistra di Ortega.
“La Sagra della Primavera” – Stravinskij
Brano che per eccellenza rompe ogni schema, si inizia a parlare di texture del brano. Il compositore da un significato alla sua opera mettendo un titolo che richiama un’immagine ben precisa.
“L’Apres-midi d’un Faune” – Deboussy
Poema sinfonico. Opera di passaggio come la Sagra. Compositore Impressionista con l’animo Simbolista (richiamo della mitologia). Utilizzo dell’arpa.
“Gramelan”
Sensazione di accoglienza e di non sviluppo.
“La Mer”
Poema Sinfonico. Musica programmatica carica di significato. Richiamo dell’Oriente (Pentafonia)
“Preludi per pianoforte” (Studi)
Esafonia
XX Secolo
Germania
Schönberg
Dodecafonico – Esercizio Intellettuale
“Suite” per pianoforte [Raccolte di Danze]
Si perde il lavoro di fraseggio, ma è riconoscibile la ripetizione.
Differenziazione delle altezze e si utilizza la tecnica del contrappunto.
- Retrogradazione = 4 3 2 1
- Inversione = ↓1 2 3 4
- Aumentazione = 2 4 6 8
- Diminuzione = 0.5 1 1.5 2
Bach
Ricercare a 6 l’offerta musicale – Cromatismo
Weben (allievo di Schönberg) ⇒ Ispiratore della contemporaneità
Si ispira a Bach e alla sua ricerca per unirsi all’orchestra – Puntinismo
Francia
“Bolero” – Ravel
Messiaen
Lavora sull’idea del colore.
“Quartetto per Fine dei Tempi”
[viola, violoncello, pianoforte, clarinetto]
Crea il pezzo in un campo di concentramento.
- Liturgia del cristallo
- Vocalizzo per l’Angelo che annuncia la fine del tempo
- Abisso degli uccelli
- Intermezzo
- Lode all’Eternità di Gesù
- Danza furiosa per le sette trombe
- Vortice di arcobaleni per l’Angelo
- Lode all’immortalità di Gesù
Massiaen fu l’insegnante di tantissimi compositori contemporanei. Si inizia a valutare l’idea di eliminare il ricordo del passato.
Pier Boulez
Creare un nuovo linguaggio. Padre del Serialismo Integrale.
La Germania crea degli incontri di compositori organizzati tramite la C.I.A.
Negli stessi anni in America John Cage prende piede con un linguaggio che aveva di base un pensiero completamente diverso (il “caso” ne fa da padrone), ma con un risultato simile a Boulez, opposto al pensiero dell’Europa che dava importanza alla tecnica.
In Italia Luigi Nono fu un compositore di taglio politico con base rivoluzionaria e idee partigiane, fu promotore della musica italiana; tra le più celebri composizioni troviamo “Il Canto Sospeso” e “Fragment-stille, an Diotima”, basato fortemente sui silenzi.
In Ungheria Ligeti compone “Lux Aeterna” e la celebre “Atmospheres”, composizione per orchestra, utilizzando la micropolifonia, di cui è padre, definendola come: «La complessa polifonia di ciascuna parte è incorporata in un flusso armonico-musicale nel quale le armonie non cambiano improvvisamente, ma si fondono l’una nell’altra; una combinazione distinguibile di intervalli sfuma gradualmente, e da questa nebulosità si scopre che una nuova combinazione di intervalli prende forma».
In Grecia Xenakis, compositore “matematico” e della “scienza”, compone “Metastasis” e “ST/4” attraverso il processo della stocastica in cui i cambiamenti sono molto di più di un semplice “caso”; al contrario di quanto succede con Boulez o con John Cage, per lui la probabilità è interamente calcolata, le regole vengono rese esplicite. Il processo globale è interamente prevedibile, anche se gli avvenimenti che lo compongono sono aleatori. Con questa filosofia compositiva, Xenakis cerca di avvicinarsi ai fenomeni biologici ed agli avvenimenti naturali del mondo vivente.
In Francia Pierre Schaeffer fu uno dei primi compositori di musica concreta e elettroacustica, legata all’ingegneria, utilizzando sia tecniche di registrazione e manipolazione dei suoni, sia tecniche di sintesi sonora e di campionamento. Gli inizi delle sue composizioni sono fatti di suoni diversi (grazie all’utilizzo dei nastri di registrazione) ed inoltre lavora sulle onde sonore elettroniche (“Studio della Ferrovia”). La sua musica è acusmatica, cioè non utilizza strumentisti (palco vuoto). Compone insieme a Pierre Henry nel 1949 “Symphonie Pour Un Homme Seul” che verrà coreografata da Bejart.
In Germania Stockhausen fu un compositore di musica sintetizzata, ricordiamo “Gesang der Jünglinge im Feuerofen” (letteralmente “canzone della gioventù nella fornace ardente”) e “Hymnem” in cui prende tutti gli inni nazionali del tempo e gli elabora elettronicamente per creare un unico brano. Mentre Lachenmam, allievo di Luigi Nono, compose “Pression” (per violoncello) ricercando la provocazione del pubblico.
Sempre in Italia Luciano Berio compone “Sinfonia” (in 5 movimenti), commissionata in America, dedicata a Martin Luther King, fu pioniere della musica elettronica e un outsider grazie al pezzo “Sequenza 5” per trombone in cui il musicista è vestito da pagliaccio.
In America con Terry Riley, Steve Reich e Philip Glass nasce il minimalismo, nato da influenze indiane e africane, che cerca il cambiamento in un tempo sospeso.
In contemporanea in Europa, precisamente in Francia, nasce lo Spettralismo, il cui padre fu Grisey con “Partiels”, che si contrappone al serialismo rubando concetti dal mondo orientale. La musica è meno veloce, lavora sullo spettro degli armonici e sulla scrittura con le vibrazioni. Gli spettralisti prendono spunto dalla music di Scelsi (musicista microtonale) che era solito ospitare altri artisti nella sua villa per sostenere il loro lavoro. Un altro lavoro che ricordiamo di Grisey è “Vortex Temporum” poiché fonde minimalismo e spettralismo.
*PRATICHE*
- Movimento parallelo alla musica
- Arsi e tesi
- Creazione di un motivo con il movimento
- Costruzione di una sonata con la danza
- Scegliere un fiato (tensione) o uno strumento base
- Sequenza ritmica
- Fiato o nota
- Trasmissione della musica nel corpo
*RICAPITOLO*
La musica e la danza sono strettamente connesse, viaggiano su strutture simili, ma una è canone dell’altra. L’evoluzione della musica è accompagnata e sostenuta dalla storia e dall’arte, se mancasse una di queste si impedirebbe l’evoluzione dell’altra.
In conclusione mi sono reso conto studiando così approfonditamente la storia della musica che vorrei avere la capacità di fondere più arti per giungere ad un unico scopo, la condivisione.



Che la sinfonia nasca in epoca romantica mi pare un po’ ardito sostenerlo…