2°settimana

17/09/18

Settimana con il Musicista

Abbiamo analizzato alcuni brani del periodo Rinascimentale.  In quel periodo la sola voce dei cantanti era l’unico strumento ammesso.

Termini chiave

Polifonia =intreccio di più voci, ognuna con differenti disegni melodici

Cadenza

Sospensione: l’avverto quando i cantanti inspirano prima di lasciar andare il fiato. Il silenzio prende forma

Tensione : quando le voci sembrano tenerti  in alto e sei arrivato al limite della salita

Rilascio/finale : quando le voci si accordano e decidono di trovare un punto in comune di arrivo con gli altri.

Compositori citati: Joschine des Press , Claudio Monte Verdi (questi vaghi cpncenti)

 

Possibile pratica : La condanna dell’etichetta

  • In piedi
  • Tutti nello spazio (5)
  • Si cammina nello spazio mossi dal pensiero di non dover far “del male all’aria”
  • Una persona si ferma (nel momento e nello spazio ritenuto opportuno da esso)
  • Gli altri seguono posizionandosi accanto a lui, o in alternativa al compagno maggiormente vicino al primo
  • Si forma una riga
  • Da questo memento ognuno decide di assumere  i seguenti ruoli : colui che cade, colui che scappa, colui che salva la caduta , colui che ferma la fuga.

Regola generale : se colui che cade non verrà salvato, allora tutti dovranno seguirlo e creare una “grande caduta di massa”…dopo la caduta si ricomincia dalla camminata

Ho notato che il “gioco di ruolo” creatosi nel solo momento della “riga” rendeva l’azione precedente della camminata molto ma molto noiosa. I danzatori tra loro non si percepivano e non c’era quel desiderio/ansia di capire chi avrebbe fatto la prossima mossa. Così ho deciso che ogni momento era buono per far assumere loro il ruolo che più preferivano. Ho conservato comunque il momento della “riga” perché sembrava fosse l’unico momento/tentativo in cui tutto sembrava prendere ordine prima dell’ignoto. I danzatori erano presenti.  Avrei voluto provare ad aggiungere un’altra urgenza. La formazione della riga avveniva molto lentamente; vederla comparire rapidamente sarebbe stato divertente. Soprattutto perché la corsa verso l’ordine avrebbe fatto da contrasto a delle camminate molto lente; Penso lo fossero per vie del task …”non far del male all’aria”, che significa ? sembravano tutti fluttuare sulla luna. Non mi è dispiaciuto, ma non so’ ancora cosa cercare realmente con il :”non far del male all’aria”

Appunti sulle pratiche di :

Lorenzo: possibilità di concentrarsi su una frase di movimento e avere il tempo di capire realmente quello che si sta enunciando.

Giorgia : risvegliare il corpo dall’interno, far partire il movimento dagli organi. Essere all’interno ed immaginare.

Tullia : calore e scottature.

Lorenzo : attenzione alla propria casa. Invasione di condominio

Ceci : animali , pericolo, tensione !

 

 6 gradi di separazione  (brano musicale e progetto personale)

Ci si muove a seconda del compito che abbiamo (gioco di ruoli)

Voci fuori dal coro (cadute- corse)

Polifonia (camminata )

Armonia (riga)

 

18/09/18

Musica barocca:

Uno dei maggiori esponenti fu Bach =sviluppò al meglio l’idea del contrappunto con la realizzazione di “fughe “

Utilizzo degli strumenti come protagonisti delle opere musicali e non più come accompagnatori.

Composizioni maggiormente complesse

 

Analisi di un brano del compositore Bach.

Il brano è una fuga: composizione basata sull’idea del contrappunto.

Elaborazione di una frase melodica.

  1. Ripetizione
  2. Variazione possibilità su cui si basa una struttura compositiva
  3. cambiamento

Divertimento =momento di transizione prima dello sviluppo (cambiamento melodico)

 

POMERIGGIO

Gesto = si riferisce al linguaggio del corpo. È di facile comprensione, perché porta con se la memoria di qualcosa che si conosce e a cui si attribuisce un significato.

Azione motoria = movimento fine a se stesso. Cambiamento di posizione

Simbiosi = sintonia, intima associazione. Avviene una unione/fusione perfetta tra corpi differenti, non necessariamente uguali.

 

19/09/18

Bach : Suite (collezioni di danze)

Tonalità?  Collezioni di suoni intorno al centro di un accordo. è un sistema di principi armonici e melodici che ordinano le note e gli accordi in una gerarchia di percepite relazioni, equilibri e tensioni.

Si introduce l’idea di verticalità

ARMONIA E MELODIA ?

L’armonia musicale è lo sviluppo delle relazioni tra le note, in termini di intervalli di tono sia simultanei che susseguenti, di arpeggio, di progressione e di struttura generale del brano. Individua e determina la tonalità del brano, le scale in uso e l’utilizzo degli accordi. È uno dei tre elementi costitutivi della musica assieme al ritmo ed alla melodia.

Lo studio dell’armonia coinvolge gli accordi e la loro costruzione e progressioni di accordi e i principi di connessione che li governano.

Il contrappunto, che si riferisce alla relazione tra le linee melodiche e la polifonia, che si riferisce al suono simultaneo di voci indipendenti separate, sono quindi talvolta distinti dall’armonia. Nell’armonia popolare e jazz, gli accordi prendono il nome dalla loro radice più vari termini e caratteri che indicano le loro qualità. In molti tipi di musica, in particolare barocco, romantico, moderno e jazz, gli accordi sono spesso accresciuti da “tensioni”. Una tensione è un membro di accordo aggiuntivo che crea un intervallo relativamente dissonante in relazione al basso.

Tipicamente, nel classico periodo di pratica comune un accordo dissonante (accordo con la tensione) “si risolve” in un accordo consonantico. L’armonizzazione di solito suona piacevole all’orecchio quando c’è un equilibrio tra la consonante e i suoni dissonanti. In parole semplici, ciò si verifica quando c’è un equilibrio tra momenti “tesi” e “rilassati”.

Domanda/risposta   Tensione/riposo    Salita/discesa     Vita/morte    Giorno/notte   Salto    Caduta   Scatto fotografico

Vivaldi : “Il prete Rosso”

Due scale : maggiore (felice) minore (triste)

 

DOVE SI MUOVE LA MUSICA ?

  • Basso/Alto = Altezza
  • Volume = Dinamica
  • Velocità = Ritmo
  • Timbro = Articolazione del carattere di ciascuno strumento

 

 

STRUTTURA DELLA SONATA

A – B – A

esposizione – riflessione o riesposizione – ripresa

 

coda o ponte = potrebbero corrispondere ai dei momenti di tensione (quando si trattiene qualcosa – si crea un’aspettativa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autori citati = Mozart – Vedofen – Haiden

 

20 e 21 /o9/18

Sonata Chopin : “sonata n°2”

Sinfonia Romantica di Vedofen : “5° sinfonia”

Sergio Ortenga

Frederic Rzewski  (anni 70)

Stravinsky : “Sagra della Primavera”

Eterofonia =  è una particolare forma di polifonia nella quale più musicisti eseguono contemporaneamente la stessa melodia, uno di loro rispettandone la forma originale e gli altri introducendovi piccole variazioni e ornamentazioni. Tali variazioni possono essere codificate o improvvisate.

 

Variazioni in musica

Haiden = 8 variazioni

  1. Poco più animato
  2. Più veloce
  3. Con moto
  4. Andante
  5. Poco presto
  6. Vivace
  7. Grazioso
  8. Presto ma non troppo

Leave a Reply

Share