Compagnia SERTOM
Passenger. Il coraggio di stare
ideazione, regia e coreografia Tommaso Serratore
interpretazione e collaborazione Elisabetta Bonfà, Miriam Cinieri, Tommaso Serratore
video Salvatore Insana
luci Eleonora Diana
musiche Gabriele Ottino
creazione realizzata nell’ambito del progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0 / Piemonte dal Vivo
coproduzione Festival Oriente Occidente
in collaborazione con Versiliadanza
con il sostegno di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, LUFT, Sosta Palmizi, Corsia OF,, Ass. Didee, El Graner, Mosaico Danza
selezione L’Italia dei Visionari 2018 – Visionari Arezzo Sosta Palmizi

L’orizzonte è in costante cambiamento mentre i corpi dei danzatori esplorano le suggestioni generate dai pensieri di Christopher McCandless, dal cui diario sono già nati il libro di Jon Krakauer e il film di Sean Penn Into the Wild. Il desiderio di scoperta e la consapevolezza di sé maturano la possibilità di fare una scelta e infine decidere di cambiare la propria vita.
Viaggio e libertà sono i temi su cui si è fondato il percorso creativo, frutto di diverse esperienze in contesti extraurbani eccezionali e in luoghi caratterizzati da una forte connotazione semantica come quello carcerario.Tra la possibilità di scegliere e la decisione messa in atto c’è la pulsione umana e l’istintività con cui ognuno di noi si rapporta a sé stesso e al mondo circostante.Un magma di immagini, suoni, luci e corpi in movimento rivela la battaglia interiore necessaria per una rinnovata scoperta di sé.

Tommaso Serratore consegue nel 2010 il diploma di laurea in Marketing e Comunicazione d’impresa allo lED di Torino.
Si forma all’Opus Ballet di Firenze ed entra a far parte di Officina Pontormo, progetto a cura di Virgilio Sieni dedicato alla danza e alla sperimentazione dei linguaggi contemporanei dell’arte. Collabora in qualità di danzatore per i coreografi Daniela Paci, Virgilio Sieni, Francesca Cola, Antonello Tudisco e attualmente e interprete per ALOES/Roberto Castello, Zerogrammi e Francesca Cola.
Insegnante e coreografo per diversi centri di danza, da qualche anno diffonde il suo progetto Corpo Pensante attraverso una ricerca volta a decostruire ciò che l’individuo conosce a favore di una nuova scoperta di sé. Dal 2012 porta avanti il proprio lavoro orientato verso una ricerca artistica che porti alla coesistenza tra le diverse pratiche e tecniche performative, sperimentando l’approccio alla danza con non professionisti, tra cui musicisti, attori, bambini, anziani e detenuti, e danzatori presentando le sue creazioni in diversi festival italiani ed internazionali.

 

a seguire

per “Appunti coreografici di Incubatore C.I.M.D” nei chiostri del Teatro Fontana

Meridiani
di e con Giacomo Giannangeli

a seguire

Cambia-menti
di e con Elisa Sbaragli
musiche di Elia Anelli
produzione DanceMe (PeryPezye Urbane) con il sostegno del Mibac

La consapevolezza è il primo passo verso il cambiamento (Nathaniel Branden)
Lo spettacolo Cambia-menti ruota intorno al tema del cambiamento e del processo che si attua per il raggiungimento di un nuovo stato diverso dal precedente, trovando in questo percorso sempre più consapevolezza di ciò che sta mutando e si sta trasformando.

Elisa Sbaragli è danzatrice, performer e coreografa. Diplomata presso il CIMD – Centro Internazionale di Movimento e Danza, sotto la direzione artistica di Franca Ferrari.
Nel 2015 crea il suo primo solo In Between sul tema della violenza di genere in collaborazione con Ana Continente (Regia) e Gustavo Gimenéz Laguardia (Musiche). In giugno 2016 presenta presso la Libreria Spalavera in Verbania la performance Corpo e Parole.
Come danzatrice lavora per la Compañia Ana Continente in Retrato Revelado (Zaragoza), direzione artistica Ana Continente; per la Compagnia D.Arte in Scelta R.evocabile e Progetto Variabile <NET. 16 AEV> entrambi direzione artistica Franca Ferrari; per la Compagnia Motus di Siena in Della tua Carne, direzione artistica Simona Cieri.
Sempre come performer e danzatrice partecipa al progetto di Laura Pante, Aphonos “che non ha voce” presentato per la prima volta presso il c32 performingartworkspace a Forte Marghera e presso il Teatro Zut a Foligno.
Dal 2017 crea assieme a Federico Gagliardi, Riccardo Zonca e Camilla Sandri il Centro Operativo Artistico SCIGÜL; associazione culturale con sede a Verbania. Un gruppo di giovani artisti provenienti dal mondo artistico, con il desiderio di creare una piattaforma culturale di incontro che possa essere un ponte tra l’arte ed il territorio in cui ha sede.
Dal 2014 è membro del Collettivo K realizzando assieme a Maruska Ronchi Nuovi colori nell’aria spettacolo di danza e pittura per adulti e bambini; Free Hug, performance di danza contemporanea sul tema dell’abbraccio.
Con il supporto e produzione di Perypezye Urbane di Milano il Collettivo K ha occasione di partecipare nel 2014 al progetto europeo Share Culture Creative Mobility in Malta e in maggio del 2016 al progetto europeo ROOTS ME in Berlino.
Nel corso degli ultimi quattro anni insegna danza contemporanea a bambini (dai 3 ai 5 anni e dai 6 ai 10 anni) e adulti, presso Scuole Pubbliche ed Associazioni Culturali.

 

 

 

 

 

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