Exp: je voudrais commencer par sauter
concept & creation Francesca Sproccati
advice & dramaturgy Elena Boillat
performer Elena Boillat, Benjamin Burger, Francesca Sproccati
production lifops – co-production FIT festival Lugano
con il supporto di
Repubblica e Cantone Ticino DECS – Fondo Swisslos, Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la cultura, Ernst Göhner Stiftung, Città di Lugano

EXP: è un esperimento sul tempo e una data di scadenza, la nostra. È di fronte a questa data di scadenza che la questione del tempo, da sempre, con forza, si relaziona all’essere umano.
EXP: je voudrais commencer par sauter potrebbe diventare un centro fitness per il dimagrimento, un tempio mistico dove si compiono riti ascetici, un concerto punk-rock e tanto altro. Ma EXP: è semplicemente un luogo di sperimentazione collettiva dedicato a scoprire un risultato, al pari di un laboratorio scientifico.
EXP: è la creazione di un habitat dove il pubblico condivide lo spazio scenico con tre performers. La necessità di creare questo luogo nasce dal desiderio di una riflessione sull’odierna crisi del tempo, ovvero il “non avere tempo”. Il tempo che questo lavoro prende in considerazione è quello attuale, assurdamente discronico, frammentato e difficile da captare.
Si stimola un’osmosi tra pubblico e interprete e si ambisce a creare delle pratiche d’integrazione della vita contemplativa con quella attiva. Di fronte all’infinita possibilità di scelte della vita contemporanea decidiamo di contrapporre un minimalismo di intenti.

Francesca Sproccati è un’artista svizzera attiva nel campo della danza e della performance.La sua formazione si orienta e definisce grazie a maestri, ricercatori e coreografi come Raffaella Giordano, Franca Ferrari, Ohad Naharin, Meg Stuart, Alessandro Sciarroni. Prende parte a spettacoli e performance come interprete per coreografi e registi in Svizzera e Italia. Nel 2013 è selezionata da Reso per il Choreo Lab alla Gessnerallee di Zurigo. Nel 2017 da ProHelvetia per partecipare al programma Camping al Centro Nazionale della Danza di Parigi. Lo stesso anno, dopo una lunga ed intensa collaborazione con la compagnia MotoPerpetuo, decide di dedicarsi al suo percorso personale di ricerca e creazione.

a seguire

per “Appunti coreografici di INCUBATORE C.I.M.D” nei chiostri del Teatro Fontana

Cerco casa
di e con Martina Auddino

Considerazioni su un muretto
di e con Lorenzo Morandini

a seguire

Levelup! (studio)
progetto e interpretazione Claudia Marsicano e Daniele Turconi
prodotto da Zebra Cultural Zoo

Un videogioco teatrale, che utilizza il linguaggio del movimento come ribellione ai codici estetici.Immaginiamo il nostro Super Mario/Performer incastrato in un livello infinito, bloccato sul palco, che comincia a imparare nuovi codici di movimento, non programmati.Dei piccoli cortocircuiti che riportano il personaggio italiano più famoso del mondo a una dimensione umana, ironica, caotica.
Level Up! è un tentativo di far salire di livello la percezione del movimento e della sua complessità, partendo da un codice semplicissimo: salto e corsa su una linea orizzontale.
Prendendo spunto dalle regole, dalla storia e dai personaggi di “Super Mario Bros.” vogliamo tentare di creare il nostro personale videogame, arrivando a mischiare noi stessi a Mario, lavorando sui limiti dell’uno e dell’altro.
A differenza di un danzatore umano, Mario avrebbe possibilità infinite di movimento, vive all’interno di uno spazio dove tutto può accadere, vive nella fantasia, nell’immaginazione ma, nonostante ciò, non può sviluppare movimenti propri, a meno che qualcuno non li programmi per lui.Un performer ha sempre la possibilità di mettere del suo.
Su questa enorme differenza si basa il lavoro di LEVEL UP!: non videogiochi come esseri umani, non esseri umani come videogiochi, ma una ironica e costante negoziazione tra la realtà e l’immaginazione.

Daniele Turconi e Claudia Marsicanosono fondatori, insieme a Francesco Alberici, della compagnia FRIGOPRODUZIONI, dal 2014 lavorano sia come attori che come co-autori e registi.
Entrambi diplomati alla scuola di teatro “Grock” a Milano continuano la loro formazione studiando con maestri come Daria Deflorian, Massimiliano Civica, Paolo Nani, John Strasberg, Ivana Chubbuck a molti altri.
Attivi sulla scena contemporanea con spettacoli di teatro, danza e performance nella loro breve carriera vengono entrambi premiati con diversi riconoscimenti per interpretazione e drammaturgia in vari festival e concorsi su tutto il territorio nazionale.
Nel 2017 Claudia è vincitrice del premio UBU per “Nuova Attrice/Performer”.
Il loro percorso di danza è in particolare sostenuto dall’incontro con Matteo Deblasio e SIlvia Gribaudi.

 

 

 

 

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