Pratica di Davide Valrosso:

Studio di composizione attraverso la “ pratica della croce” : immagino il corpo attraversato da una linea verticale e una orizzontale che divide il corpo in più parti. Sperimento le diverse possibilità di movimento che posso creare in relazione a queste linee e creo nello spazio una piccola composizione di 5 minuti.

Nei giorni seguenti con  la memoria della pratica di Davide ci siamo rapportati molto con l’architettura della stanza, in cui ogni giorno ci troviamo e  lavoriamo, per capire le varie modalità con cui i diversi corpi si approcciano ad essa.

Abbiamo lavorato molto sulla composizione e utilizzato per ogni lavoro il metodo di feedback per procedere e migliorare la nostra ricerca.

 

  1. ANALISI DI COMPOSIZIONE :
    TITOLO: #INCROCI
    MUSICA: Zack Hemsey – “The Way (Instrumental)”
    DURATA: 10 min
    SINOSSI:  Lavoro inizialmente sensoriale che esplora le diverse modalità con cui il corpo entra in relazione con l’architettura e lo spazio ,creando attraverso linee visibili e non, un ambiente condiviso, quasi come una dimora.

 

  1. ANALISI DI COMPOSIZIONE:
    TITOLO: TRACCIATI
    MUSICA: senza musica
    DURATA:7 min

Ho sperimentato questa composizione senza una traccia musicale proprio con l’obbiettivo di andare a creare una mia musicalità e ritmicità che non ero riuscita a trovare nella prima composizione #INCROCI

 

  1. ANALISI DI COMPOSIZIONE:
    TITOLO: TRAIETTORIE
    MUSICA: data.microelix di Ryoji Ikeda
    DURATA: 8 min
    SINOSSI: Lavoro che indaga la relazione tra corpo, spazio e architettura. Il corpo attraverso linee visibili e non, si inserisce nello spazio orientandosi e connettendosi con l’architettura circostante.

“Traiettorie” è stata la mia piccola composizione che ho  approfondito  e portato al festival “Più che danza” il 30 novembre nel chiostro del teatro Fontana come mio appunto coreografico.
La scelta della musica per questo pezzo coreografico è stata scelta da me, Cecilia e Tullia in quanto abbiamo deciso lo stesso spazio del chiostro dove poter presentare il lavoro.
Ognuna di noi tre ha lavorato singolarmente sul proprio pezzo ma, condividendo lo stesso spazio, abbiamo deciso di avere come punto in comune anche la traccia sonora che ha creato degli appuntamenti che ci relazionavano grazie alla sua ritmicità.

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