Pratica sulle fasce con Marcella:
La fascia è il nostro tessuto connettivo che circonda tutti i nostri muscoli, ossa, nervi, articolazioni e collega e sostiene tutto il contenuto del nostro corpo .
PAROLE CHIAVE:
connessione, collegamento, scorrimento
Esempi pratici di scorrimento che abbiamo esperito:
1) saliva che dalla bocca scende nella gola
2) far scivolare le proprie mani sul corpo in direzioni opposte e diverse in modo che si potesse creare tensione a livello cutaneo
3)emissione di suoni nello spazio
Da questi tre primi punti abbiamo fatto una piccola ricerca: immaginando lo spazio interno del corpo e lo spazio esterno al corpo costituiti da infiniti filamenti vado nello spazio e ricerco personalmente come posso creare, evitare, percorrere, definire, modificare attraverso la voce e il movimento queste sottili ragnatele
4)a coppie o a gruppi di 4 utilizzando teli di micro fibra avvolgo gli arti superiori e inferiori di uno dei compagni. Assicurandomi che l’arto sia ben fasciato incomincio a giocare le diverse possibilità di scivolamento del telo, delle diverse direzioni in modo che il compagno steso a terra possa individuare nel corpo la connessione e la trasmissione da un punto ad un altro .
OSSERVAZIONI:
Nel lavorare le fasce con questo materiale è stato chiaro individuare come il corpo entra nella spirale, come ogni punto sia connesso con quello accanto e come un punto è influenzato dal suo punto vicino. Un dialogo continuo.
PAROLE CHIAVE:
corpo, relazione, spirale, scorrimento, trasmissione, fluidità, dialogo
Pratiche di Franca Ferrari:
- Mi sdraio a terra sul lato destro del corpo. Scelgo da questa posizione il punto più alto del corpo, quello che si avvicina di più al soffitto e lo faccio uscire dal suo asse fino a che dopo un piccolo percorso su un piano inclinato viene portato nella spirale acquistando alla fine un nuovo assetto. Ogni volta che il punto più alto tocca il suolo avviene un capovolgimento seguito da un moto perpetuo del corpo nel disequilibrio fino a ritornare in un nuovo punto di partenza.
- Camminata nello spazio cercando di differenziare un primo momento dove il baricentro rimane sopra ai piedi e un secondo momento dove il baricentro si sporge davanti ai piedi provocando nel corpo una leggera inclinazione che accelera l’andamento.
PAROLE CHIAVE:
cammino, equilibrio/disequilibrio, baricentro
- piccola composizione con la fitball: dopo aver sperimentato la relazione tra corpo e fitball ci si posiziona a coppie. Una persona ha il ruolo di coreografo e l’altra di interprete. L’interprete continua nella sua ricerca personale per trovare nuove possibilità che nascono dall’ utilizzo della palla, il coreografo segna con un nome preciso almeno 4 azioni che vuole salvare per creare in un secondo momento una piccola composizione con queste ultime al suo interno.
PAROLE CHIAVE:
organicità, passaggio, spirale, composizione


