diario di bordo 2018-2021

BACK TO REALITY

By 8 Dicembre 2019Luglio 7th, 2020No Comments

BACK TO REALITY
Settembre è da sempre per me l’inizio dell’anno nuovo, dopo San Gimignano rieccoci negli spazi di via Lattanzio in preparazione per il festival Tendance.
Durante l’estate ho avuto modo di lavorare in solitaria e capire quali erano gli elementi su cui sentivo la necessità di lavorare più a fondo e come per un grande blocco di marmo, ho intagliato e messo da parte tutti quegli ingredienti che forse ad oggi per un lavoro con una durata così prestabilita non sono fondamentali e anzi non troverebbero il giusto respiro.
Rimangono in tavola un testo scritto e una corsa in cerchio.
Nei primi giorni di rientro dopo la fase di assestamento e un po’ di acido lattico accumulato,
inizio a cercare di dare voci al testo, composto e strutturato da frammenti scritti in temporalità totalmente diverse ( passato passato-presente-futuro ) associando frasi di diario a scritti più teorici o semplici traduzioni di immagini. Ho cercato di applicare lo stesso metodo di associazione-composizione anche per la voce; andando a individuare la presenza di Tre voci principali ( che personalmente riconosco come tre identità diverse ) queste tre voci richiamano a loro volta punti precisi del corpo, che sono accoppiati con delle immagini di vita o un ‘emozione. Sulla base di queste indicazioni precise e schematiche ho voluto lasciare al corpo la possibilità di assecondare il task principale stando in ascolto delle necessità che emergevano al momento. Il risultato dopo diversi giorni di prove, esperimenti e cambi di rotta è stato quello di permettere che la voce, la ritmicità dei passi, il suono in  generale diventasse protagonista di un ambiente immersivo caratterizzato dall’assenza di luce; dove l’osservatore potesse concentrarsi maggiormente sull’aspetto di sonorità, energia e prossimità del lavoro.

Leave a Reply

Share