diario di bordo 2018-2021

Tendance Festival Settembre 2019

By 11 Dicembre 2019No Comments

In occasione del Tendance festival 2019 ho avuto la possibilità di continuare ad elaborare ERROR#1 e presentarlo il 28 Settembre al museo d’arte contemporanea Madxi di Latina con musica dal vivo, grazie alla collaborazione di Matteo Ferrante ed Augusto Grenga all’elettronica e Diego Santamaria al violoncello, tre compositori del Conservatorio Ottorino Respighi. E’ stata per me un’esperienza importante, che ci ha visti impegnati in un momento di scambio e condivisione significativo per l’evoluzione del progetto. Ho avuto modo di incontrare svariate volte i musicisti durante il periodo estivo e lavorare insieme negli studi del conservatorio. Nel corso di tali incontri, mi sono focalizzata essenzialmente su due aspetti: da un lato la condivisione delle pratiche e dei principi che nutrono l’apprendimento di ERROR#1, dall’altro l’ascolto e la ricezione delle loro proposte e delle loro sperimentazioni in merito ai contenuti trattati.

Sin da subito, abbiamo osservato che le voci del corpo e del violoncello fungevano da soliste. Era molto difficile lasciarle coesistere senza che si cadesse in una sorta di accanito inseguimento. Abbiamo dovuto lavorare molto profondamente perché la nostra capacità di ascoltare, noi stessi, l’altro, il silenzio a cui quelle voci si restituivano ogni momento, si intensificasse.

Parole come decostruzione, continuità, origine, che identificano ERROR#1, hanno nutrito le sonorità proposte da Matteo ed Augusto, che hanno ritenuto opportuno concentrarsi essenzialmente su un processo di granulazione delle cellule sonore proposte dal violoncello di Diego. Inoltre, elementi come la deviazione e i continui cambiamenti di rotta che lascio percettivamente accadere nel corpo, hanno permesso ai singoli strumenti di esplorare limiti, distorsioni e dissonanze.

Decisioni prese in questo periodo di lavoro:

  • Perché il lavoro possa avanzare in una direzione risolutiva, ERROR#1 necessita di iniziare con il mio corpo molto vicino allo spettatore. E’ da quel grado di prossimità e visione che hanno luogo i primi accadimenti.
  • Ne segue il bisogno di retrocedere.
  • ERROR#1 necessita di iniziare nel silenzio e restare fedele al suono e agli spazi ritmici che apre attraverso gli accadimenti, anche dal momento in cui nuovi suoni provenienti da altri strumenti vanno ad intensificare il sistema di relazioni.

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