AURELIO DI VIRGILIO
TITOLO DELLA RICERCA
POEMS
SINOSSI
POEMS è un progetto performativo e installativo che mette al centro una riflessione sul potere delle dediche. La ricerca vuole essere un’ode all’invisibile, a tutte le comunicazioni notturne, bisbigliate. L’interesse per l’aspetto vibrante e predittivo di questo tipo di messaggi apre la seguente indagine: come il corpo, lo spazio e l’oggetto mutano incontrando dediche destinate ad altre persone?
Tramite la creazione di un archivio – fatto di dediche, sculture di argilla, libri, biscotti della fortuna – la volontà è quella di definire un luogo dove scorgere, evocare, immaginare la vita dell’altr*.
In uno spazio composto di frammenti, di cocci di argilla, nastri e registratori, 2 figure maneggiano, prendono, abbandonano, indossano una serie di strani utensili fragili e primitivi.
La pratica si definisce attraverso l’attuazione e l’incorporazione dell’archivio stesso che diventa, così, una sorta di compendio fatto di frasi e oggetti di cui non si conosce il significato e l’immediata utilità, ma che allo stesso tempo possono sopravvivere nel tempo. Almeno questa è la speranza.
La dedica, in questa sede, rappresenta uno slancio che consente ai corpi di stabilire dei contatti duraturi e intimi, all’interno di un paesaggio instabile e cangiante.
Poems è la poesia che non ho mai scritto
e con la quale ho vinto la competizione del Natale
Avevo 7 anni. Mi hanno dato una coppa.
A Jolanda che ha scritto al posto mio
