Ciao Marzo,
Iniziamo dal caos, riempiamo lo spazio di vari oggetti, tessuti, indumenti, capiamo dove stiamo andando.
Riempiamo il corpo e la testa di informazioni e capiamo dove stiamo andando.
Questo è il tempo di generare caos, di cercare di afferrare l’intuizione, assaporarla.
emergo – da cosa?
ricominciarericonfigurareriscrivereripetererinnovarericostruireriorganizzarerisistemareripercorrereriordinarericalibrarerifarerivisitareriutilizzareripercorrereriavvolgere
Frani ha scritto questo dopo delle esplorazioni
Rivendicazione / Emersione / Respirare / Nostalgia / Ricordo
Un ricordo dal sapore della meraviglia
un luogo dove il corpo vibrava
dove vado quando sento le budella molli
quando i pori permeano il tuo sudore
in primo luogo, la nostra prima immersione
dove il tempo apparentemente fermo
dilatava continuamente il momento della fine
come quando ti prendi il tempo per lasciarti raccontare storie assurde di antenati fantasma
come quando ti prendi il tempo di perderti tra i suoi
come quando ti prendi un tempo per muoverti tra le storie inventate e no
come quando ti vedi li come una foto
ad ascoltarti parlare mentre il resto si disintegra
e ci troviamo immersi tra i detriti
cosa sono?
dove mi trovo?
—-
Nel frattempo Gavin Bryars ci accompagnava –
Mmm… vorrei che fosse così, corpi che emergono, si immergono. Quanto è pesante l’acqua sulla nostra testa?
A Marco ho ripetuto più volte che vorrei che il nostro lavoro fosse come una canzone d’amore, una canzone scritta di getto.
Beh, Marzo sei stato bello, ci vediamo tra un anno!
Nick
xoxo


