
© Foto di Domenico Nocera
Columba domestica | primo movimento
28.06.2025
orario 19,00
durata 25′
spazio: NAVATA DI TORTONA
crediti
_concept, testi e movimento di Margherita Celestino;
_produzione sonora e composizione musicale di Mattia Seminara.
_prodotto da L’altra associazione e sviluppato all’interno di Incubatore per futur_ coreograf_ CIMD, Around a process of making/ Marosi, Stromboli, col supporto di MilanOltre, Festival Danza Estate, Festival Più che Danza.
sinossi
Columba domestica è il nome del primo piccione addomesticato, un animale simbolo delle città, spesso trattato con diffidenza per il suo ruolo equivocato di intruso, ma capace invece di adattarsi e orientarsi in ambienti complessi, generare parentele e veicolare messaggi tra umani e non umani. Il lavoro (site specific) si concentra sull’interdipendenza creativa e interpretativa che esiste tra mappa e territorio e, attraverso movimento e scrittura, indaga la relazione tra il corpo, l’ambiente e i modi non lineari con cui la memoria rielabora l’esperienza.
Come può l’affettività diventare un nuovo parametro per orientarsi? La performance è un invito a sostare insieme dentro questa domanda antitetica a un mondo sempre più dominato dallo sfruttamento, dal consumo e dall’oblio.
bio
Margherita è una giovane coreografa, danzatrice e performer e attualmente vive tra l’Italia e il Belgio. Da quest’anno lavora anche come sostegno alla drammaturgia per Vanishing Manifesto di Silvia Galletti. La sua ricerca coreografica ha attraversato il percorso di Around a process of making 23/24 – Marosi (Stromboli) ed è supportata da Incubatore per futur_ coreograf_ – C.I.M.D, Più che Danza, Festival Danza Estate e MilanOltre.
È interprete in Mirror piece I & II (1969-2024) di Joan Jonas al Middelheim Museum di Anversa. Ha collaborato, tra gli altri, con il collettivo Muxarte di Giuseppe Muscarello (Palermo), il Collettivo Quelle (Svizzera) e ha preso parte a diversi progetti performativi in Germania, in Belgio, In Italia e in Slovenia. Da gennaio 2025 ha dato vita a PIM- Palermo is moving, un contenitore di allenamento consapevole e aperto a tutti i corpi. Studia Filosofia presso l’Università di Palermo.

© Foto di Emanuele Padovani

© Foto di Fabio Artese
