Dove cresce ciò che salva

© Foto di Mauro Zani

Dove cresce ciò che salva

28.06.2025
orario 19,30
durata 50′

spazio: NAVATA DI TORTONA

crediti

_ideazione e interpretazione Francesca Foscarini
_suono Fra de Isabella
_disegno luci Elena Vastano
_sguardi che hanno accompagnato la ricerca Chiara Bortoli, Sorelle di damiano, Cosimo Lopalco
_costume Lucia Gallone
_elementi di scena Francesca Foscarini, Giancarlo Scrimieri / Intrecciarte
_creative promoter Silvia Ferrari

_produzione Associazione Culturale Zebra
_con il sostegno di Associazione Culturale VAN, Fuorimargine – Centro di produzione della danza in Sardegna, IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia/Circuito CLAPS
_in collaborazione con Lamia Santolina Casa Giardino e Residenza d’Arte; MiC – Ministero Italiano della Cultura
_in residenza presso Residenza artistica Centrale Fies / Passo Nord
_dance identity: Choreographic Centre Burgenland, TWAIN/ PERIFERIE ARTISTICHE – Centro di Residenza del Lazio, KOMM TANZ/Passo Nord_ progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni

 

sinossi

“Nella vita è la nostra salvezza; non solo la nostra vita, ma la vita del vivente” dice Ginevra Bompiani, parafrasando un verso di Hölderlin. Pensieri e parole che diventano titolo, guida, monito dell’ultima ricerca artistica di Francesca Foscarini. Una ricerca che, per necessità e desiderio, si dispiega tutta all’aperto, e allo scoperto, proprio lì dove cresce ciò che salva. Lì dove le pietre – ossa della terra, scheletro del mondo, nostro scheletro – diventano l’archivio delle forze che compongono e decompongono la vita.
È su questa presenza (assenza) enigmatica che si traccia la mappatura del viaggio dell’artista, nel tentativo difficile, mai rassicurante, di recuperare la memoria biologica perduta: lì dove, forse, abbandonata la difesa della razionalità, abbandonato il tempo, è possibile riavvicinarsi all’inconcepibile universo e a noi, viventi tutti, sognando.

 

bio

Francesca Foscarini si dedica alla danza contemporanea come danzatrice, coreografa e affianca da sempre la sua ricerca artistica alla trasmissione della sua esperienza a professionisti e non, con workshop e laboratori. La appassiona la ricerca continua e l’individuazione delle strategie che conducono il corpo ad una condizione espressiva sempre rinnovata, generatrice di nuove scritture somatiche, significati, immaginari, domande. A fianco del suo lavoro autoriale iniziato nel 2009 che continua a vederla ospite di importanti festival nazionali ed internazionali, dal 2023 collabora con il Festival Terreni Creativi nella programmazione dedicata alla danza ed è tutor nel progetto Incubatore, percorso di accompagnamento dedicato a giovani coreografə, diretto da Franca Ferrari/CIMD. Collabora come danzatrice con il coreografo Andrea Costanzo Martini nel duo Pas de Cheval (2025).
Fonda nel 2013 con Marco D’Agostin e Giorgia Ohanesian Nardin l’associazione VAN, ideando e curando Cactus | Progetti Spinosi (2022-2024), progetto di trasmissione dei saperi coreografici. Nel 2025 entra a far parte dell’Associazione Culturale Zebra.

 

 

Dove cresce ciò che salva

© ph Laura Farneti “courtesy of Fuorimargine”


Dove cresce ciò che salva

© ph Laura Farneti “courtesy of Fuorimargine”

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