- CAMMINO NELLO SPAZIO
DEFINIZIONI
– Spinta dei piedi nel suolo
– Costante
– Sperimentare passi corti e passi lunghi
OSSERVAZIONI
– I piedi salvano dalla caduta
– Il peso non è tra i due piedi ma è da un piede all’altro
– La direzione è data dalla spinta dei piedi sotto al suolo, in particolare del piede dietro
- CAMMINO NELLO SPAZIO CON TUTTI GLI APPOGGI DEL CORPO
DEFINIZIONI
– Appoggi non solo con mani e piedi
– Appoggi vicini e lontani
OSSERVAZIONI
– Relazione tra la spinta e il punto guida
– Ogni tanto ritrovo i soliti appoggi
– Alle volte, tra una spinta di un oggetto e l’altra, ci sono tanti piccoli passaggi
– Trasmissione e passaggio tra vari oggetti del corpo
PROPOSTA DI MARTINA
Il primo mover chiamato spirito guida rotola come è più comodo scegliendo la velocità
Il secondo, chiamato viandante, è dietro di lui e ,usando tutti gli appoggi deve stare alla velocità dello spirito guida
PROPOSTA DI CECILIA/LORENZO M./ELENA
il tentativo era quello di unire le tre personali proposte. Lo spazio è formato da due orbite che sono percorse da i due punti guida, una che attrae e l’altra che spinge, il viandante passa da un’orbita all’altra lasciandosi attrarre o spingere
OSSERVAZIONI DI MARCO
– La camminata è un’azione complessa e nello stesso tempo elementare
– È un principio di spirale
– Attenzione allo sguardo, soffice , arrendevole (è possibile immaginare?)
– Le braccia nella camminata dinamica iniziano a seguire una logica estetica e non organica
– La camminata non è per nulla scontata in quanto è memoria di tantissime camminate fatte prima di noi
