MARTINA GAMBARDELLA
TITOLO DELLA RICERCA
MUTE
SINOSSI
Cosa succede se resistiamo alla tentazione di completare troppo presto il gesto e ci concediamo il tempo per contemplare ed espandere lo spazio dal quale il movimento sta sorgendo?
Questo progetto nasce dal desiderio di celebrare l’origine del movimento, cogliendo il potenziale e la forza generativa dello spazio dal quale esso emerge; è una riflessione che muove l’attenzione sullo spazio della relazione tra i corpi e si mette in ascolto del continuo discorrere silenzioso con i punti e luoghi di contatto con l’altr* da sé.
La materia dell’origine emerge come desiderio costante di congiunzione all’altr*, e forza in grado di trasformare lo spazio di mezzo in un tracciato tattile e risonante di connessioni.
