Out of Me Inside you

© Foto di Philip Frowein

Out of Me, Inside You

23.06.2024
orario 20,50-21,30
durata 40 minuti

spazio: Palco

BIGLIETTERIABIGLIETTERIA
sinossi

Out of Me, Inside You è un live set composto da frammenti di video, parole e suoni. Una possibile meditazione collettiva, una sospensione, una tregua. Francesca Sproccati crea un’atmosfera intima tra loop di accordi sonori e vibrazioni luminose. Un tempo tra sonno e veglia per chiedersi: la malinconia è uno stato d’animo, spesso percepito come immobile, che va evitato perché rischierebbe di rallentare la nostra produttività? Potremmo, invece, immaginare un movimento rivoluzionario proprio a partire da questa sensazione di esaurimento?

 

crediti

_ progetto e performance Francesca Sproccati
_ collaborazione artistica Elena Boillat e Adriano Iiriti
_ dramaturg Rosa Coppola
_ grazie per i consigli a Alan Alpenfelt e Camilla Parini
_ produzione lifops
_ co-produzione FIT Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contemporanea
_ con il sostegno di PREMIO, Pro Helvetia, Fondazione Ernst Göhner, Percento culturale Migros, DECS Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Città di Lugano, DanceMe UP Creative Europe Programme of the European Union
_ residenza di creazione LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro San Materno Ascona, DanceMe UP Festival ConFormazioni Palermo, Fondazione Claudia Lombardi per il teatro

 

bio

Francesca Sproccati è un’artista che lavora nel campo delle arti performative. La sua pratica artistica deriva da una formazione e un percorso nella disciplina della danza contemporanea che con il tempo si è concentrata sull’attivazione di processi di ricerca che l’hanno portata ad esplorare anche altre forme di linguaggio. Crea dispositivi scenici, ambienti contemplativi tra suono, materia e sensazione, che stimolano ed esaltano la dimensione dell’ascolto e danno spazio all’incontro tra corpi-materia al di là della performance stessa, mettendo in scena unpaesaggio fragile e irrisolto che viene lasciato al pubblico da completare.
Nel 2018 firma la sua prima opera autoriale: la performance di lunga duratura basata sull’azione del salto “EXP: je voudrais commencer par sauter”. Nel 2019 – in co-creazione con l’artista Alan Alpenfelt – “Mein Vater Erzählt MirJeden Sonntag Unsere Neun Planeten”, un’installazione sonora e performativa di 24 ore ispirata allo Spazio. Nel 2021 “Out of Me, Inside You”, un live set che celebra lo stato di malinconia. Nel 2022, recuperando del materiale scartato durante il processo di creazione di “Out of Me, Inside You” co-crea insieme a Elena Boillat e al musicista e compositore Adriano Iiriti – il vinile “Out of Me, Inside You. Il tempo di rivoluzione è un giro attorno al sole”, un’operasonora originale che entra a far parte della performance stessa.
Un progetto complementare a queste produzioni è “Happening”: una serie di performance non ripetibili create per un contesto specifico oltre che un budget e un tempo limitati con l’obiettivo di concentrarsi sull’incontro tra artist3 piuttosto che sull’iter produttivo, spesso controverso e complesso. Queste performance sono state: “Experimentalimprovised live set and performance” – un incontro artistico tra Camilla Parini, Camilla Sparksss e Francesca Sproccati – “Ballade” – un incontro artistico tra Jessica Huber e Francesca Sproccati con i contributi di Géraldine Chollet, Marta Margnetti e Domi Chansorn e “Au Revoir” – la serata finale de La Straordinaria tour Vagabonde a Lugano.
Dal 2020 Francesca è co-fondatrice e parte del movimento Ticino is Burning (Premio Svizzero delle Arti Sceniche2022): un esercizio di co-creazione orizzontale con l’intento di dare forma e spazio a opportunità, incontro e scambio oltre che all’azione e alla riflessione critica (ticinoisburning.ch). Nel 2023 ha co-curato come membro di TIB e Associazione Idra la programmazione di arti performative de La Straordinaria.
Nel 2022 è stata nominata per gli Swiss Performance Art Award con la performance Out of Me, Me, Inside You.

 

 

Out of Me Inside you

© Foto di Philip Frowein


Out of Me Inside you

© Foto di Philip Frowein

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