15/04-24/04 Sessione su Progetto personale
“La prima cosa che si nota nell’atto creativo è che si tratta di un incontro…la creatività è il confronto dell’essere umano intensivamente conscio con il suo mondo.”
Rollo May
Sessione dedicata alla ricerca individuale. Alcune osservazioni sul processo creativo:
- Il tatto è l’unico senso poichè la luce tocca l’occhio, la vibrazione il timpano, gli odori il naso…
- Il suono si concretizza in forze vettoriali nell’immaginazione, si trasforma in fenomeni percettivi che muovono il corpo e lo spirito
- Come lavora il tuo corpo? Come assimili? Come fai associazioni? Dove si condensa la tua attenzione, i tuoi interessi?
- La colonna sonora non è solo una musica, ma il disegno di uno spazio più ampio
- Portare l’attenzione al singolo elemento: dall’insieme imprescindibile di tutto al solo intimo particolare -> la visione/percezione del dettaglio
- Non si sa come sarà il lavoro finito o cosa accadrà, ma si sa da dove si parte e si ha un’idea, un’immagine anche confusa, di come potrebbe essere e quindi quali principi guideranno il processo creativo
“Non sapevo quello che stavo facendo finchè non sono arrivato alla fine.”
Man Ray
Il mio progetto nasce dall’interesse per la relazione tra il movimento ed il suono e le loro interezioni, in quanto considero: un corpo che danza è un corpo che suona. A questo si unisce la grande curiosità legata alle relazioni, tra umani o con animali e architetture/paesaggi ->il tema della relazione e dell’abitare. Alcune osservazioni:
- Solitudine: sentirsi solo in mezzo a tutti.
- Affascinamento dei mondi che ciascuno di noi abita -> è possibile condividerli direttamente? e in conteporanea? [condivisione]
- Un mondo popolato da mondi – mondi che si incrociano -> in musica il cambiamento di armonie apre a mondi diversi
- Vissuto soggettivo, oggettivo e collettivo: abitando l’uomo sovrappone il suo vissuto all’immagine di quel luogo [come cambia la percezione]
- E la percezione sonora di un luogo o di un corpo?
- Fraseggio del corpo e fraseggio sonoro -> voce in quanto corpo, suono in quanto gesto [tempo] [dispositivo]
- Un luogo esiste prima di conoscerlo? Com’è quel luogo prima di visitarlo? e dopo?
- Un’architettura che non esiste più lascia tracce/forze nel luogo dove risiedeva? e nelle persone che la hanno abitata?
- Rituale -> stratificazioni: evuluzione per ripetizione
- Concetto di iper-realtà di Boudrillart: dove la finzione sostituisce l’originale
- No gerarchie ma parallelismo (tutto sullo stesso piano -> tutti gli elementi devon aver egual valore per poterne ricalibrare soggettivamente e raggiungere un’armonia/accordo -> ogni voce ha valore/dignità
- L’azione nostalgica del guardar indietro al ricordo immaginifico -> A. Artaud: Nasciamo ogni mattina e muoriamo ogni notte
- Il movimento è conoscenza
dispositivo: strumento attraverso il quale mi interfaccio per operare un lavoro/un’azione -> determina la qualità e tipo di lavoro
sistema: ambiente codificato (ordinato per regole specifiche) che è sfruttato dalle parti interagenti (elementi ) -> determina come/che tipo di relazione/ quale lingua parlino le parti interagenti


