Due settimane intense, cariche di risate, leggerezza e studio.
Con Dan Kinzelman abbiamo esplorato il ritmo, utilizzando il corpo come percussione, la voce, esplorando le vibrazioni interne che rimbombavano nel tempo e nello spazio fuori da noi, e infine studiato alcune forme musicali, come quella del rondò, la cui struttura schematica ABACA è stata d’ispirazione per le giornate successive.
Tra le varie tematiche, l’utilizzo della voce è sicuramente un aspetto che mi ha incuriosita molto. In che modo posso muovermi parlando, cantando, emettendo suoni? In che modo possono le vibrazioni da me prodotte farmi a loro volta muovere? Come mi sposto? Come posso scavare nella mia voce? E come la mia voce scava dentro di me ogni giorno?
Insieme a Francesca Foscarini abbiamo proseguito il lavoro iniziato con Dan concentrandoci sulla struttura del rondo. Dalla sua magica bustina dorata veniva estratto il nome di un membro del gruppo, che, in un tempo limitato, avrebbe avuto il compito di creare una mini struttura coreografica, ispirata, in base al giorno e alle tempistiche, relativamente al tema A, B o C da noi proposto in precedenza.
Francesca ha inoltre condiviso con noi alcuni elementi di Hit Me, il lavoro di Jenifer Rosa andato in scena durante il festival Più Che Danza, del quale è interprete.
Ci ha dunque proposto le sue hit, alle quali dovevamo rispondere in modo del tutto corporeo, fisico, istintivo, lasciando davvero che il corpo potesse essere colpito dalla canzone che pian piano prendeva spazio.
Lavorare insieme al gruppo mi ha permesso di percepire in modo diverso il mio stare nello spazio, di lasciarmi “colpire” dal lavoro e dalle proposte altrui, di immagazzinarne la ricchezza per poi elaborare nuove idee, permettendomi così di rimanere costantemente nel presente e di spostarmi dalla tanto amata zona di confort.
Grazie! Sono state due settimane ricche, stimolanti e super divertenti!
