RITMO: Successione ordinata secondo una certa frequenza di una qualsiasi forma di movimento che si svolga nel tempo, in quanto oggetto di percezione. Battito cardiaco e respiro. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
TEMPO: La dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Necessità interiore, ma la vita del corpo. Durata? (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
____________________ (Tempo) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ (Ritmo) _______ . _______ (Pulsazione)
GESTO: Movimento definito a cui do una qualificazione e determinazione, ha un’intenzione comunicativa ed è condivisibile da più soggetti. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
SEGNO: Un percorso tracciato nel tempo e nello spazio da una trasmissione corporea (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
PRATICA: Indurre un’esperienza e trasmettere un kit di indicazioni ad uno o più soggetti. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
IMPULSO: L’origine determinante per l’incremento ed efficienza dell’azione, un istinto che da maggiore sviluppo. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
ECOSEMANTICA: Un qualcosa che è di per sé, un qualcosa che è naturale. (Lorenzo M.) L’attribuzione di un significato personale. (Giorgia) La denominazione di qualcosa seguendo il mio pensiero personale. (Giovanni) Un significato dato da un’idea personale (Cecilia) Una progressione di attribuzioni di un significato personali ed intersoggettive (Tullia) Un processo di risignificazione e ricategorizzazione di un termine, parola o costrutto a seguito di un’esperienza fatta. (Lorenzo D.)
DINAMICA: Un cambiamento di un ecosistema che attraversa fasi di accelerazione e di stasi, tra tempo e spazio. La successione dei fatti e l’insieme dei fattori che determinano lo sviluppo di un evento e l’andamento di un fenomeno. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
QUALIFICARE: Definire con chiarezza una determinata qualità da associare a un soggetto, dando importanza al contenuto delle sue specifiche caratteristiche. Riscrivere una frase quante più volte possibile per arrivare ad un’esattezza condivisibile o meno. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
PERCEZIONE: Ciò che si sente, ciò che si prova, ciò che si ascolta, ciò che si accoglie, ciò che si scambia. (Giovanni) Permettere al nostro corpo di ricevere attraverso i sensi una sensazione, un’emozione, un’impulso. (Cecilia) Modalità personale di sperimentare il nesso fra un interno ed un esterno. (lorenzo M.) Attivazione sensoriale che consente di connettere l’essere umano all’ambiente che lo circonda. (Lorenzo D.) Un’attenzione che attiva tutti i nostri sensi che ci permette di avere accesso ad una realtà sia interna che esterna. (Giorgia) Possibilità di scambio (contatto e conoscenza) con ciò che è altro da me attraverso i sensi. (Tullia)
EMPATIA: La capacità di accogliere le emozioni e le percezioni dell’altro e di rispondervi in modo adeguato*. Gli oggetti e i soggetti dell’esperienza estatica sono compartecipati emotivamente. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
*Adeguato: corrispondere; nel rispetto di…; [differente da SENSIBILITA’]
TRASMISSIONE: Una fluidità che crea una connessione per passare o lasciare un determinato messaggio ad un altro soggetto o più parti. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
CONNESSIONE: Costruzione di una rete per mettersi in contatto con un altro, per comprendere e per restituire. Io ti do, tu mi dai, ma allo stesso tempo. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
VOCABOLARIO: Un insieme di parole e di un alfabeto, soggettivi e definiti, messi a disposizione di un collettivo o di un soggetto specifico. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
ORIGINE: Punto di partenza che dà vita a un essere, un evento, una successione di immagini, una discussione. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)
FORZA: Spinta di un corpo nello spazio e di un corpo su, o da, un altro corpo che provoca un cambiamento e la nascita di una dinamica. (Cecilia, Giorgia, Giovanni, Tullia, Lorenzo M., Lorenzo D.)


