FESTIVAL DEDICATO AI LINGUAGGI PERFORMATIVI CONTEMPORANEI
X EDIZIONE
19/23 GIUGNO 2024
un’idea di Franca Ferrari
in collaborazione con BASE Milano
via Bergognone 34 – Milano
19/23 GIUGNO 2024
un’idea di Franca Ferrari
in collaborazione con BASE Milano
via Bergognone 34 – Milano
Più Che Danza nasce nel 2014, grazie al dialogo con Franco Laera, al tempo direttore del CRT, con l’obiettivo di costruire uno spazio per i linguaggi performativi contemporanei più innovativi.
Nel 2017 sviluppa una collaborazione con il Teatro Fontana, diretto da Rossella Lepore, e il festival assume la sua forma definitiva, un’occasione di sviluppo e di pensieri, esperienze e condivisioni per le compagnie, gli artisti, il pubblico.
Dal 2018 il festival entra a far parte delle attività di Incubatore per Futur* Coreograf*, progetto di ricambio generazionale di CIMD sostenuto dal Ministero della Cultura.
Questa sua nuova dimensione apre la programmazione alle generazioni emergenti e a diverse modalità di relazione coi pubblici.
Nel 2020 il festival sperimenta una modalità “diffusa” in diversi spazi della città, tra cui il Museo della Scienza e della Tecnologia, mentre nel 2021 è il Teatro Franco Parenti a ospitare l’ottava edizione.
Dal 2022 il festival, diretto da Franca Ferrari, viene abbracciato dalla direzione di BASE Milano, che ospita sia le attività di programmazione che le attività di ricerca e pratica delle persone partecipanti a Incubatore per Futur* Coreograf*.
Dal 2023 Franca Ferrari accoglie l’artista Daniele Ninarello, per la co-curatela del progetto Incubatore per Futur* Coreograf*.
DisSentire – Sentire in senso contrario, un sentire diverso, uno sguardo che si affaccia da un altro punto di vista, e invita allo spostamento. Pensiamo ai corpi inquieti, a quelli che desiderano mescolarsi rompendo i confini tra il dentro e il fuori, a quelli che nella contemplazione ritrovano un senso di cura, desiderosi di tornare a sentire insieme, pur non sentendo le stesse cose. Pensiamo al dissenso come a una energia dirompente, a volte silenziosa e intima, a volte collettiva ed esposta. A spazi che ospitano dispositivi ibridi capaci di accogliere materialità diverse che danno vita a campi di vibrazioni e risonanze, per rivendicare la volontà di essere attraversat_ e modificat_, incentivando il corpo vivo, quello travolgente. Desideriamo contattare istanze, proposte e pratiche che mirano a mettere in crisi ideali che hanno costruito i nostri corpi, riflettere sulla loro iper-performatività e favorire spazi in cui sia possibile essere opachi, non definirsi, frastagliarsi. Spazi per aprire nuovi immaginari e ridefinire linguaggi possibili , mettere in relazione diverse realtà, trasformarci. Accettare dunque che la rivoluzione possa passare attraverso le nostre vulnerabilità esposte, visibili e splendenti.
Cerchiamo di approfondire un diverso argomento del presente nella danza e affidiamo una “parola chiave” al prof Alessandro Pontremoli che proprio partendo da questa parola ogni anno struttura un incontro aperto al pubblico per condividere una riflessione sull’arte performativa. Per il 2024 la “parola chiave” è disSenso, e il titolo dell’incontro “Coreografare il Dissenso”.
Negli anni, dal 2016 a oggi, diverse sono state le parole chiave: corpo per l’incontro “Parlare senza parole”, muldisciplinarità per “Multidisciplinarità…esigenza, intuizione, realtà?”, luce e ombra per “Di Luce e Ombra”, trasformazione per “Trasformazione”, immaginario per “Immaginario”, confine per “Terzo Paesaggio e sconfinamenti”, rischio per “La centralità del rischio per il cambiamento culturale”.
Dai corpi e dai desideri, passiamo all’orgoglio, al bisogno costante di riconoscersi e identificarsi con le proprie comunità, alla necessità di ribellione e dissidenza e alla voglia di cambiare la società. Dieci giorni di performance, balli, talk e workshop dedicati alle rivoluzioni, al femminismo, alle comunità marginalizzate, ai mondi queer, al dissenso come punto di partenza per costruire nuove possibilità.
Wow Wide Web (studio)
di Michela Depetris
(spazio: Palco)
Miscéa (sessione d’ascolto)
di Chiara Cecconello
(spazio: Palco)
Coreografare il dissenso
Convegno di Alessandro Pontremoli
(spazio: Navata di Tortona)
Sull’attimo
di Camilla Monga ed Emanuele Maniscalco
(spazio: Navata di Tortona)
GOOD VIBES ONLY (beta test)
di Francesca Santamaria
(spazio: Navata di Tortona)
SPORT / The way that I love you
di Salvo Lombardo
(spazio: Palco)
Spazio Pubblico. Uno studio
di Daniele Albanese
(spazio: Navata di Tortona)
Spazio Pubblico. Uno studio
di Daniele Albanese
(spazio: Navata di Tortona)
Out of Me, Inside You
di Francesca Sproccati
(spazio: Palco)
Tutti i giorni, dalle 11:00 alle 17:00
19/23 GIUGNO 2024
in collaborazione con BASE Milano
via Bergognone 34 – Milano